Abebe Bikila, il campione entrato a piedi nudi nella leggenda

25 Ottobre 2023
abebe bikila

7 agosto del 1932 – 25 ottobre del 1973: cinquanta anni fa moriva l’uomo scalzo che vinse su tutto

DI Gianni Svaldi

Quando pensiamo allo sport vero ancora oggi pensiamo a lui.
Eppure di tempo ne è passato. Penso che lo facciano anche quelli cui non stanno simpatici i neri, quando sono onesti intellettualmente.
Abbiamo negli occhi una sola foto quando pensiamo alla maratona: quell’uomo magro come un chiodo, scalzo con le braccia aperte come un Gesù Cristo che si è appena sganciato dalla croce.
Abebe Bikila il 10 settembre di 63 anni fa corre come un treno scalzo, tra le risate di scherno per i suoi piedi nudi che diventano smorfie di invidia. Anche il russo Sergej Popov, una potenza dell’epoca, a un certo punto guarda le spalle dell’etiope nato povero come la merda allontanarsi.
Un etiope nato schiavo dell’Italia coloniale che trionfa su Roma: immaginate i chinotti e le aranciate che saranno andati di traverso ai nostalgici quel giorno di fine estate.
Oggi, in un tempo in cui i giocatori sono così ricchi da diventare ludopatici per noia, nel tempo delle vittorie comprate a suon di milioni, Bikila ci ricorda che per vincere noi umani abbiamo solo bisogno di rabbia, fame e coraggio

direttore.magazine@radicifuture.it

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