A sud del Sud. Mestiere: tassista abusivo

11 Gennaio 2024
skoda abusivo bari

5 m  

DI Gianni Svaldi

Certo che se la storia dell’abusivo senza licenza che accompagnava con la sua Skoda in aeroporto a Bari due persone per due lire la racconti così quel disgraziato ha torto marcio. E la polizia, anche quando locale, che l’ha multato e gli ha sequestrato il mezzo è sempre Polizia: è costretta ad avere il tesserino al posto del cuore e applicare le regole, codice alla mano. Dura lex, sed lex.

Ma dietro la velina dei Vigili urbani di Bari (che ripeto, accidenti: hanno fatto il loro dovere) c’è un retrobottega enorme. Che va raccontato a chi non conosce il Sud. Perché va detto che il Tarantino è collegata malissimo con tutto e non ha collegamenti decenti con l’aeroporto. Che se chiami un taxi regolare ti devi vendere un rene per l’andata e la cornea per il ritorno (e se paghi con la carta di credito ci devi anche litigare). Va detto che i treni e i bus non passano e quando passano hanno ritardi mostruosi. Va detto che – tranne più uniche che rare modeste eccezioni – l’autobus nelle città pugliesi è come un quadro di Kandinsky. Va detto che le navette ci sono ma solo dalla città di Taranto e chi vive in provincia è isolato. Va detto, maledizione, che sulla ss 100 ci sono più incidenti e lavori stradali eterni che autogrill, e per farla ti devi prima segnare la fronte con il segno della croce. Va detto, ancora, che nei paesini le anziane disgraziate con le pensioni sociali e senza parenti automuniti devono usare per forza altri disgraziati come loro (autisti abusivi che si accontentano di poco) per andare nei grandi ospedale a fare le analisi o i controllo perché altrimenti nessuno le aiuta. Va detto che se hai vena da scrittore pasoliniano e ti va di raccontare la desolazione e l’abbandono, ti basta andare nella stazione ferroviaria di Taranto per avere chili di ispirazione.

Va urlato che i collegamenti sono solo una questione da tirare fuori in campagna elettorale: il giorno dopo non interessano più alla politica. E allora, l’abusivo con la Skoda ha sbagliato, e gliela faranno pagare. Ma questo post è rivolto a chi vive in posti dove i collegamenti pubblici funzionano, a chi ha aerei, alta velocità, treni locali e pullman, è dedicato a chi vive l’Altra Italia: leggete la notizia, fatevi anche due risate alla faccia dei terroni, ma dovete sapere che dietro quell’abusivo c’è un mondo di persone che ha tante più colpe di quel disgraziato.

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email
Stampa