Radici Future lancia “LegalItria Summer 2022”

16 Luglio 2022
CF 20 luglio Bari

Il progetto sarà presentato il 20 luglio a Bari. Alla conferenza stampa prenderanno parte il direttore artistico del Festival, il presidente Emiliano, i sindaci dei comuni coinvolti, i garanti dei detenuti e dei minori

Radici Future produzioni lancia “LegalItria Summer 2022”, il primo festival letterario pugliese ambientato in spazi pubblici simbolo della rinascita civile e ambientale della nostra regione.

Il progetto sarà presentato a Bari mercoledì 20 luglio alle ore 10 nella sala Di Jeso – Regione Puglia, Lungomare Nazario Sauro. Alla conferenza stampa saranno presenti il direttore artistico di LegalItria Leonardo Palmisano, il presidente Michele Emiliano, i sindaci dei comuni coinvolti, i garanti dei detenuti e dei minori della regione Puglia Piero Rossi e Ludovico Abbaticchio. “Il Festival – spiega Leonardo Palmisano – si snoda in 16 eventi che si terranno prevalentemente nelle province di Brindisi e Taranto nei mesi di agosto e settembre prossimi”. Il format sarà simile per tutti gli incontri: “Si tratta di presentazioni di libri in prima serata, centrate prevalentemente sul tema dell’Ambiente e della Legalità”. 

Tanti i temi in agenda: l’ambiente, la terra, il Mediterraneo, la pace, Pasolini, le mafie, l’intrattenimento, l’identità.

“Questi appuntamenti –  prosegue –  sono un primo tentativo regionale per attrarre e far conoscere ai turisti una Puglia culturalmente diversa da quella vicina alle mafie e alle ecomafie.  Nascono, inoltre, per favorire un modello di ascolto e partecipazione attiva dei giovani: per questo il Festival si avvale della collaborazione di una decina di ragazzi con borsa lavoro attivati nel progetto Buona Vita Organizzata sostenuto da Fondazione con il Sud”. Una formula “diffusa” che si snoderà tra l’Oasi di Torre Guaceto, il Parco pineta Madre Teresa di Calcutta di Massafra, la Masseria Canali di Mesagne confiscata alla Sacra Corona Unita, il Parco Archeologico Mura Messapiche e Fonte Pliniano di Manduria, l’Ex Fadda di San Vito dei Normanni, il Palazzo Ducale di Erchie, lo spazio Fico di Ginosa Marina, la spiaggia di Torre Quetta a Bari e in Campania il Palazzo Filangieri di Lapio.

Forte del patrocinio del Ministero Della Giustizia e della Regione Puglia, LegalItria entra in importanti siti archeologici ed ambientali e in beni pubblici confiscati alle mafie in piena stagione turistica offrendo presentazioni gratuite di libri ai turisti che vogliano conoscere quanto è civile la nostra terra.

Tra gli autori e le autrici invitati ci saranno Valentina Petrini, Cosimo Argentina, Andrea Donaera, Leonardo Palmisano, Giacomo Talignani, Trifone Gargano. 

Per l’Istat il secondo settore più appetibile per le mafie, dopo quello edilizio, è proprio quello turistico in quanto in esso coesistono ottimi canali di riciclaggio, basso rischio di impresa e, almeno prima del Covid-19, buon indice di reddittività del capitale investito. LegalItria Summer prova ad invertire questo dato trasformando le tematiche sociali in strumenti attrattivi, l’educazione alla legalità e le testimonianze dirette in altrettanti mezzi di accrescimento personale e civile.

“Ci teniamo a far crescere anche questo pezzo di LegalItria, conclude Palmisano, perché riteniamo che la promozione del rispetto del principio di legalità possa diventare un forte attrattore turistico”. Durante la conferenza stampa sarà annunciato, tra l’altro, in forma ufficiale il patrocinio del Ministero di Giustizia a Legalitria 2022.

*Partner del Festival: Amnesty International, Emergency, Fondazione con il Sud, i Garanti dei detenuti e dei minori della Regione Puglia, LegaCoop Puglia, Legambiente, Libera Terra, Macarìa, Ministero della Giustizia, Regione Puglia, Slow Food. Sostengono il festival Bcc di Locorotondo, Coop Alleanza 3.0, Autoclub Group, Orizzonti Futuri Onlus e Banca Etica.

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