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RFP: nel 2024 nuovi format culturali per attrarre anche chi non legge

9 Gen 2024 - 2024, Legalitria

RFP: nel 2024 nuovi format culturali per attrarre anche chi non legge

Un Legalitria rinnovato con la formula del book podcast festival sulla legalità che vede un pieno coinvolgimento della Regione Puglia e dei Garanti e progetti per ottimizzare la spesa dei fondi Pnrr grazie a una collaborazione con il Politecnico di Bari e con la collaborazione della cattedra di pedagogia speciale dell’Università di Foggia: il 2024 di Radici Future Produzioni è stato delineato nella conferenza stampa che si è tenuta lunedì 8 gennaio 2024 nella sala Campione della Regione Puglia. Un importante dibattito che ha toccato i temi della detenzione, della disabilità e dell’avvicinamento alla cultura che ha visto la partecipazione di Loredana Capone (presidente Consiglio Regione Puglia); Leonardo Palmisano (presidente RFP); Grazia Dibari (Consigliera con delega alla Cultura Regione Puglia); Lella Ruccia (Consigliera di parità Regione Puglia); Piero Rossi (Garante persone sottoposte a limitazione della libertà Regione Puglia); Ludovico Abbaticchio (Garante minori Regione Puglia); Antonio Giampietro, (Garante diritti delle persone con disabilità Regione Puglia); Giusi Toto (Docente Università di Foggia); Michele Montemurro (Docente Politecnico di Bari); Carmelo Rollo (presidente Legacoop Puglia).

“Ho avuto il piacere e l’onore di seguire Legalitria sin dagli esordi e posso testimoniarne la crescita all’interno della nostra regione – ha detto in apertura Loredana Capone – oggi puntare a un nuovo format più attrattivo per i giovani che possono accedere ai contenuti del Festival in qualsiasi momento è importantissimo, in questo particolare periodo storico è infatti essenziale l’approfondimento del tema della legalità poiché vediamo quanto la violenza e l’abuso verbale e fisico siano pervasivi nella nostra società. Progetti come quello portato avanti da Radici Future Produzioni -ha concluso- puntano al contrario a ridare curiosità e fiducia ai giovani”.

Tra le iniziative descritte vi sono la produzione di file audio destinati a circa ventimila studenti, e la collaborazione con FandangoPodcast di FandangoLibri, importante editore nazionale indipendente.

“Attraverso le piattaforme regionali delle biblioteche – ha evidenziato Leonardo Palmisano – i contenuti verranno distribuiti in forma audio per dar modo agli studenti di apprendere attraverso l’ascolto quali siano gli indirizzi morali utili alla convivenza civile. A valle dell’ascolto gli stessi parteciperanno a conferenze pubbliche che si terranno all’interno delle biblioteche scolastiche, di comunità e pubbliche aderenti alla rete regionale”.

Il secondo fronte di cambiamento è quello relativo alle progettualità: se nel 2023 si è puntato a favorisce l’ottimizzazione della spesa dei fondi PNRR con il Bando sui beni confiscati alle mafie, ora si sta creando uno spin-off con il Politecnico di Bari per dare la stessa possibilità ad altri.

La cooperativa ha inoltre vinto un importante bando Tocc (PNRR Mibact) sull’importanza della transizione ecologica e organizzerà il primo “Festival della transizione ecologica” che si svilupperà in 4 Oasi naturalistiche salentine: Dune costiere Torre Guaceto, Manduria e Porto Cesareo con la collaborazione della cattedra di pedagogia speciale dell’università di Foggia e della professoressa Giusi Toto che seguirà il percorso didattico del progetto.

Infine, grazie al sostegno del Garante dei Detenuti, verrà realizzata un’audio fiaba letta da detenuti, distribuita gratuitamente alle scuole elementari aderenti a LegalItria. L’azienda continuerà infatti a investire nella formazione e reinserimento dei detenuti tramite la cooperativa sociale Ventinovenove, offrendo formazione teatrale con borsa lavoro.

Radici Future Produzioni entra quindi nel campo della ricerca sociale e culturale e della relativa progettazione offrendo una nuova chance ai giovani per restare nel territorio e lavorare a queste nuove attività produttive.

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