Home > Radici Future Magazine > Piccoli borghi riscoprono se stessi e si raccontano


Piccoli borghi riscoprono se stessi e si raccontano

8 Ago 2022 - 2022, News

Piccoli borghi riscoprono se stessi e si raccontano

DI Ilenia di Summa

Dopo due anni di sospensione a causa della pandemia, il piccolo borgo di Uggiano Montefusco, frazione di Manduria, in provincia di Taranto, ha festeggiato il 4 agosto la ricorrenza di S. Domenico con la tradizionale Sagra, giunta alla sua 14^ edizione.

L’evento, promosso dal Gruppo culturale ARACNE, che da decenni si occupa di cultura e amore per le tradizioni, ha visto il contributo delle associazioni Naturalmente a Sud, Pro loco, Cooperativa Spirito Salentino, Associazione UP e il patrocinio del Comune di Manduria.

La Sagra di S. Domenico si differenzia dalle numerose iniziative analoghe che caratterizzano il periodo estivo, in quanto non si limita ad organizzare degustazioni di prodotti locali, ma attraverso momenti differenti, offre ai partecipanti un percorso fatto di diverse tappe per scoprire i valori autentici di una comunità, far conoscere la sua storia e contribuire, pertanto, alla sua crescita.

Partendo dallo stemma del paese, raffigurante tre spighe, l’evento ha focalizzato l’attenzione sul grano e sui prodotti e le tradizioni ad esso collegate. Il tema scelto per l’Edizione 2022, è infatti, PanèMediterraneo. Non sfugge la centralità e la sacralità del pane nella cultura contadina, simbolo ancestrale di sopravvivenza per le famiglie, ottenuto spesso dalla macinatura del grano del proprio raccolto.

Questo tema è stato il fulcro del docufilm “Parole infarinate”, con la regia di Cosimo Pastore e Andrea Agagù e la partecipazione dell’attrice Enza Merico. Attraverso i testi dello scrittore Cosimo Pio Bentivoglio, il cortometraggio ha raccontato la cultura contadina di Uggiano Montefusco, illustrando i luoghi, i vigneti, gli oliveti e mettendo in evidenza lo spirito di comunità accogliente che da sempre caratterizza i suoi abitanti. Nella bella cornice di Piazza Castello, il docufilm, patrocinato da Puglia Promozione, Comune di Manduria e GAL Terre del Primitivo, ha messo in luce alcuni tra i più suggestivi e identitari luoghi e monumenti del paese, a partire dalla chiesetta di Santa Maria di Bagnolo, proseguendo per la masseria Le Fiatte, quindi per alcuni scorci del centro storico, per giungere alla chiesa di San Nicola, sulla cui facciata si trova lo stemma del paese raffigurante le tre spighe, e raggiungere, infine, l’antico forno a legna che dà il nome all’omonimo vicolo.

Con la realizzazione di questo cortometraggio, il Gruppo ARACNE intende promuovere la conoscenza del borgo di Uggiano Montefusco e favorirne l’inserimento nell’offerta turistica della Regione. Alcuni dei luoghi apparsi nel cortometraggio sono stati, al termine della proiezione, al centro della passeggiata di comunità, che ha accompagnato i visitatori alla scoperta di suggestivi angoli del paese e ha permesso la visita al Piccolo Museo delle cose perdute, viaggio nel tempo per ritrovare antichi oggetti ricchi di memoria legati alla vita della comunità.

Momento atteso e apprezzato è stato quello che ha visto la degustazione dei prodotti locali, pasta, pane, focacce, friselle, pettole appena sfornati, regalando profumi e sapori ormai desueti, fra le note della musica itinerante del gruppo di pizzica Li scarcagnuli di Francavilla Fontana. Momento conclusivo della serata, il concerto della formazione musicale Flamenco del Mar.

La Sagra di San Domenico, in Uggiano Montefusco, narra di una comunità coesa e accogliente, consapevole che è possibile proiettarsi nel futuro solo se si conserva la memoria storica del proprio passato.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *