Maturità 2022: in Puglia e Calabria i più bravi ma il dato non convince tutti

10 Agosto 2022
scuola

Di Ilenia di Summa

La quasi totalità degli studenti (ben il 99,9% degli ammessi) ha conseguito, nei giorni scorsi, l’agognato diploma e di questi il 9,4% ha riportato come valutazione 100; il 3,4% ha anche meritato la lode, dato questo in costante aumento: gli studenti “bravissimi” erano solo lo 0,6% nel 2011/2012: nella fotografia scattata in questi giorni alla Maturità 2022, la prima dopo il Covid, non mancano elementi che fanno riflettere.

Il Ministero dell’Istruzione ha anche comunicato che il più elevato numero di 100 e lode è stato registrato nelle Regioni Meridionali (Puglia e Calabria). Tutto bene per il Sud, dunque. Non proprio. Intanto, questi risultati sono in netto contrasto con gli esiti delle Prove INVALSI, nelle quali sono gli studenti delle Regioni del Nord a ottenere i risultati migliori. Una discrasia sulla quale è doveroso soffermarsi, nel tentativo di attribuire significato a dati statistici in evidente contraddizione.

Proviamo ad analizzare in dettaglio la situazione. In Calabria, il 19,4% dei neo-diplomati ha riportato la votazione massima (100, con lode o senza); in Puglia, la stessa valutazione è stata raggiunta dal 18,3%, mentre a fondo classifica si collocano la Lombardia con l’8,2%, il Friuli Venezia Giulia con il 9,7%, il Piemonte e il Veneto con il 9,8%. Tale situazione risulta totalmente ribaltata quando si passa ad analizzare gli esiti dei Test INVALSI: gli studenti delle Regioni Meridionali si collocano al di sotto della media nazionale sia nella prova di Italiano che in quella di Matematica, mentre a conseguire i risultati più brillanti sono gli studenti delle scuole settentrionali.

Una possibile spiegazione si trova nella differente tipologia delle prove in questione: i test INVALSI sono standardizzati e somministrati in maniera identica in tutta Italia, mentre, una parte delle prove della Maturità varia a seconda degli indirizzi di studio, risultando più efficace nella rilevazione delle competenze. Tuttavia, anche alla luce di questa considerazione, emerge una sostanziale disparità valutativa fra le diverse Regioni, tanto che qualcuno potrebbe legittimamente chiedersi se un Diploma conseguito con 100 e lode al Nord abbia lo stesso valore di uno conseguito con la medesima valutazione al Sud.

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