Le vecchie cabine telefoniche diventano digitali e multifunzione

30 Settembre 2023

DI Ilenia di Summa

Agcom, l’Autorità garante per le comunicazioni, ha autorizzato TIM alla dismissione delle vecchie cabine telefoniche, che però non saranno rottamate, ma trasformate in vere e proprie “stazioni digitali”.
Presentate in anteprima all’Italian Tech Week, sono realizzate in collaborazione con Urban Vision e offrono una vasta gamma di servizi e contenuti digitali, molti dei quali di pubblica utilità.

Il progetto intende valorizzare una parte delle 15000 cabine tradizionali, in corso di dismissione sull’intero territorio nazionale. Si parte da Milano, città che nel lontano 1952 inaugurò, in piazza S. Babila, la prima cabina telefonica italiana, e che vedrà ora la progressiva installazione di 450 cabine digitali; successivamente, saranno coinvolte altre 13 città, per un totale di circa 2500 cabine.

Si presentano con un design completamente rinnovato e mirano a diventare un presidio inclusivo, offrendo applicazioni di facile accesso anche per le persone con disabilità motorie. Nello specifico, sarà possibile fruire di servizi di informazione e intrattenimento, di ricarica degli smartphone, di pagamenti digitali e ticketing, di chiamate gratuite verso numeri fissi e mobili nazionali.

“L’innovazione è la chiave per offrire soluzioni più efficienti e portare benefici concreti alla collettività – dichiara Pietro Labriola, Amministratore Delegato di TIM. Con questo progetto trasformiamo la cabina tradizionale, nata negli anni ’50, in uno sportello multiservizi di nuova generazione che contribuirà a rendere le nostre città più sostenibili. Abbiamo così colto l’opportunità di dare una seconda vita ad una parte del nostro patrimonio, ormai superato dalle nostre abitudini, per farlo evolvere e diventare anche un importante presidio di sicurezza per le donne in situazioni di pericolo. Le cabine telefoniche si trasformeranno così in uno strumento a disposizione dei cittadini e che conferma il nostro impegno per l’inclusione, di genere e sociale, nell’era delle smart city”.

Le nuove cabine saranno, quindi, info point per la cultura, il turismo, l’intrattenimento, ma rappresenteranno anche un presidio per la sicurezza: il tasto “Woman+” consentirà alle donne di richiedere aiuto in situazioni di pericolo, ottenendo in tempo reale un supporto con operatore.

“Siamo davvero orgogliosi di essere partner di TIM in questo grande progetto”, afferma Gianluca De Marchi, Amministratore Delegato di Urban Vision. “Nello sviluppo della nuova cabina digitale TIM ci siamo basati sui principi che da sempre caratterizzano il nostro rapporto con la città: creare valore per la comunità in termini di pubblica utilità, innovazione e sicurezza, attraverso soluzioni tecnologicamente avanzate, totalmente integrate con il tessuto urbano”.

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