Giornate FAI di primavera

22 Marzo 2023
Locandina_Pagina_FAI_del_2023

DI Ilenia di Summa

Appuntamento imperdibile, giunto alla 31^ edizione, rappresenta l’evento di piazza più importante per scoprire, e riscoprire, tesori del patrimonio paesaggistico, storico e culturale italiano non sempre accessibili in altri periodi dell’anno. Parliamo delle “Giornate FAI di primavera”, che quest’anno si svolgono nei giorni 25 e 26 marzo e che permettono, grazie ai volontari della Fondazione, di visitare più di 750 attrazioni in ben 400 città.

Istituite nel 1993, con circa 50 luoghi aperti al pubblico in 30 città, le “Giornate FAI di primavera”, sono diventate negli anni l’emblema di una comunità, che ama e valorizza il proprio territorio. A determinare il successo di questa manifestazione, capace di coinvolgere migliaia di cittadini, concorrono diversi elementi: in primo luogo, la creatività e l’impegno dei volontari del FAI, coadiuvati da studenti formati per l’occasione, a questo fa seguito la partecipazione di istituzioni, associazioni, enti privati e pubblici, i quali mettono a disposizione le proprie risorse per promuovere la conoscenza e la valorizzazione del territorio.

Un fine settimana, dunque, all’insegna della scoperta di una ricchezza culturale che non ha eguali. “Si tratta di un appuntamento importante dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico della nostra Nazione. Le Giornate FAI sono un’iniziativa che unisce l’Italia, un percorso di conoscenza e presa di coscienza indispensabile. Per salvare il nostro patrimonio bisogna amarlo e, prima ancora, conoscerlo – ha affermato il Ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento che si è svolta al Ministero della Cultura – Grazie all’opera di migliaia di volontari, luoghi spesso inaccessibili saranno aperti e visitabili, è un’opportunità preziosa per ritrovare il carattere originale della nostra identità nazionale e per dare modo di sprigionare un’incontenibile voglia d’Italia che viene dall’estero. Stiamo lavorando a decine di interventi di valorizzazione con il PNRR e altri stanziamenti sbloccando risorse ferme e inutilizzate”.

Aree archeologiche, edifici civili e militari, biblioteche, collezioni d’arte, laboratori artigianali, parchi, giardini, borghi, ville, chiese, palazzi, castelli, disseminati in ogni angolo della Penisola diventano i protagonisti di una narrazione inedita e affascinante, grazie alla loro capacità di catturare l’attenzione del visitatore. Il presidente FAI, Marco Magnifico ha dichiarato: “In questi 31 anni di esistenza, le Giornate FAI hanno scritto una sorta di Enciclopedia spontanea che a tutti gli effetti si è aggiunta a quella ufficiale, per narrare lo smisurato Patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano”.

Le Giornate FAI di Primavera 2023 hanno ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica, godono del Patrocinio della Commissione europea, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile, del Ministero della Cultura e di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane.

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