Firenze diventa Macondo

9 Settembre 2023
Gabriel García Márquez (ph. Sebástian Freire - licenza CC BY-SA 2.0)

Da venerdì 8 a martedì 19 settembre 2023 nel Cortile dell’Accademia di Belle Arti di Firenze Cent’anni di solitudine” di Gabriel García Márquez letto in 12 puntate

Di Ilenia di Summa

Cent’anni di solitudine” di Gabriel García Márquez letto in 12 puntate, da venerdì 8 a martedì 19 settembre 2023, nel Cortile dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. È questa la nuova iniziativa della Compagnia Lombardi-Tiezzi, che fa seguito alla seguitissima lettura, in 20 puntate, di Guerra e Pace, effettuata all’Orto Botanico lo scorso anno, e agli appuntamenti estivi de I giardini della poesia.

La lettura di una delle opere più significative della letteratura del Novecento rappresenta una nuova sfida per la Compagnia, dopo il successo delle precedenti iniziative, anche in relazione alle peculiarità dell’opera, la quale, a suo tempo, divise la critica, a causa dei tanti elementi di rottura con i classici canoni di narrazione. Cent’anni di solitudine, caratterizzato da una sorta di “realismo magico”, inaugurò in Italia la grande stagione della letteratura sudamericana e fu pubblicato nel 1968, un anno dopo la sua pubblicazione in lingua originale, dall’editore Giangiacomo Feltrinelli.
Nei 12 appuntamenti si narrano le vicende di sette generazioni della famiglia Buendía, il cui capostipite, José Arcadio, aveva fondato, alla fine del 19^ secolo la città di Macondo. La storia si dipana con uno stile elaborato e personale, attraverso un modello che unisce rigore formale e frasi sontuose, radici classiche e sperimentazione narrativa.
a scelta del Cortile dell’Accademia delle Belle Arti conferma, da parte della Compagnia, l’intenzionale ricerca di luoghi non deputati alla rappresentazione, ma capaci di accogliere l’incontro magico fra il lettore e coloro che ascoltano.
Il progetto si avvale della presenza di tanti giovani provenienti dalle scuole di teatro del territorio: col narratore Sandro Lombardi, attore e scrittore, si alterneranno, infatti, giovani lettrici e lettori provenienti dalle scuole di teatro, in evidente connessione con la funzione pedagogica dell’Accademia.

In foto: Gabriel García Márquez (ph. Sebástian Freire – licenza CC BY-SA 2.0)

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