Addio alla regina Elisabetta II

9 Settembre 2022
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DI Ilenia di Summa

La notizia della scomparsa della regina Elisabetta II è rimbalzata nei notiziari di tutto il mondo nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 8 settembre, dopo che per ore si erano susseguite preoccupazioni e indiscrezioni sul suo stato di salute. Il Regno Unito piange la sovrana più longeva di sempre, deceduta all’età di 96 anni, dopo bel 70 anni di regno, celebrati, lo scorso giugno, nel Giubileo di platino: “La Regina è morta in pace a Balmoral questo pomeriggio”, si legge nel post pubblicato su Instagram.

Nelle ore precedenti, Buckingham Palace aveva comunicato l’apprensione dei medici, confermata dall’arrivo al castello di Balmoral dei quattro figli della regina e del nipote William.

Sebbene avesse rallentato il ritmo e la frequenza dei suoi impegni di sovrana, appena 48 ore prima del decesso aveva conferito l’incarico di formare il nuovo governo a Liz Truss, leader dei Tories, dopo le dimissioni di Boris Johnson. Le foto scattate per l’occasione avevano restituito l’immagine di una persona fragile, dimagrita, appoggiata ad un bastone, e tuttavia, sorridente.

Nel corso del suo lungo regno, secondo solo a quello del Re Sole, Luigi XIV di Francia, Elisabetta II ha visto susseguirsi sette Papi, sette arcivescovi di Canterbury e ben quindici premier; ha inoltre assistito a significativi cambiamenti politici e socio-economici, fra cui la discussa Brexit. Grande la commozione alla notizia della morte della sovrana: da tutto il mondo stanno giungendo messaggi di cordoglio; pieno di comprensibile dolore quello del figlio Carlo, nuovo re: “La morte della mia amata madre, Sua Maestà la Regina, è un momento di enorme tristezza, per me e per tutti i membri della mia famiglia. Piangiamo profondamente la morte di una sovrana, e di una madre, tanto amata. So che la sua perdita sarà profondamente sentita in tutto il Paese, il Commonwealth, e da innumerevoli persone, in tutto il mondo. Durante questo periodo di lutto, e di cambiamento, io e la mia famiglia avremo il sostegno che deriverà dalla consapevolezza del rispetto, e dal profondo affetto, che ha sempre circondato la Regina”.

La nuova premier Liz Truss, ha dichiarato: “È stata la nostra roccia mentre la moderna Gran Bretagna veniva costruita. Il nostro Paese è cresciuto e prosperato sotto il suo regno. Oggi siamo una grande nazione grazie a lei. La Gran Bretagna deve unirsi per sostenere e offrire lealtà e devozione al nuovo sovrano. God save the king”.

Antonio Guterres, segretario generale dell’Onu, soffermandosi sui sentimenti di ammirazione, stima e affetto suscitati dalla regina in tutto il mondo, ha dichiarato: “Era una presenza rassicurante durante i decenni di cambiamenti, inclusa la decolonizzazione di Asia e Africa, ed era una buona amica delle Nazioni Unite”. Tutti i principali leader internazionali esprimono un cordoglio globale, da Joe Biden allo stesso Putin, da Ursula von der Leyen a Macron. Questo è il messaggio inviato dal nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “In occasione della scomparsa della Regina Elisabetta II giungano a Vostra Maestà, alla famiglia reale e a tutti i cittadini del Regno Unito le più sentite condoglianze della Repubblica Italiana e mie personali. Una figura di eccezionale rilievo entra nella storia. Se ne ricorderà l’autorevole saggezza e l’altissimo senso di responsabilità, espresso soprattutto nella generosità di spirito con la quale la Sovrana ha consacrato la sua lunga vita al servizio dei cittadini britannici e della più ampia famiglia del Commonwealth”. Al figlio Carlo, 73 anni, prossimo re col nome di Carlo III, spetta il compito di regnare con altrettanta saggezza, oltre a quello, forse più complesso, di sostituirsi nel cuore dei sudditi.

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