A Bari la Settimana europea dedicata alle biotecnologie

25 Settembre 2023
biotecnologie scienza università

Di Ilenia di Summa

A partire dal 25 settembre e fino all’1 ottobre 2023 avrà luogo la Settimana Europea dedicata alle Biotecnologie, giunta quest’anno alla 11^ Edizione. All’importante iniziativa partecipa, nei giorni 25 e 26 settembre 2023, l’Università di Bari, con una ricca programmazione curata dal Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente.

Istituita nel 2013, la Settimana Europea delle Biotecnologie prevede eventi e manifestazioni dedicati al settore. Obiettivo principale dell’iniziativa è quello di illustrare, a un pubblico vasto ed eterogeneo, le biotecnologie nei loro diversi settori applicativi: dalla terapia alla diagnostica, dall’agroalimentare ai processi industriali, dal risanamento ambientale all’incremento delle energie rinnovabili. Non meno importante è il riconoscimento del ruolo che queste tecnologie hanno nel migliorare la qualità della vita di tutti noi.
Il Dipartimento di Bioscienze dell’Università di Bari ha organizzato 3 eventi in presenza e garantisce il collegamento da remoto, qualora si raggiungesse la capienza massima degli spazi a disposizione.

Lunedì 25 settembre, alle ore 9.30 presso l’Aula Magna del Dipartimento, Campus Universitario, è in programma un evento rivolto agli studenti delle scuole superiori di secondo grado, dal titolo “LieviTiamo nella ricerca. Diverse Istituzioni scolastiche provenienti da Bari e provincia hanno aderito, confermando un elevato interesse nei confronti delle biotecnologie da parte dei più giovani, i quali possono seguire seminari tematici ed effettuare esperimenti, guidati da studenti e dottorandi dell’Ateneo.

Il pomeriggio di lunedì 25 settembre è dedicato a “B-Factor”, giunto alla quarta edizione. Si tratta di incontri e dibattiti, finalizzati a fornire interessanti spunti sui temi legati alla diffusione della cultura scientifica in ambito biotecnologico.

Infine, presso l’Aula Magna degli Istituti Biologici, Campus, martedì 26 settembre si svolgerà “Biotech Impact: learning together how to become a biotechnologist.” L’evento vede il coinvolgimento di ex studenti dei corsi di laurea in Biotecnologie ed è stato ideato con l’obiettivo di illustrare la professione del biotecnologo. È previsto, inoltre, il coinvolgimento delle istituzioni locali, tra cui rappresentati dell’Università degli Studi di Bari, della Regione Puglia, della Città Metropolitana di Bari, referenti del settore biotech nazionali (Cluster Alisei e Consorzio Italbiotec), Assobiotec – Federchimica come coordinatore e promotore dell’iniziativa a livello nazionale e i rappresentanti del tessuto imprenditoriale pugliese.

Le biotecnologie esercitano un ruolo cruciale per la realizzazione di nuovi traguardi sul piano sociale, ambientale e industriale, in quanto possiedono un notevole potenziale, sia per quanto concerne le innumerevoli applicazioni, sia per il contributo che sono in grado di esprimere in relazione allo sviluppo sostenibile e alla ripresa economica. Un potenziale enorme che richiede lucidità e capacità di discernimento. A tale proposito, l’Agenda 21 (programma per lo sviluppo sostenibile nel 21° secolo), nel riconoscere che “le biotecnologie possono contribuire sostanzialmente allo sviluppo sostenibile migliorando la disponibilità di cibi e mangimi, la salute umana e la protezione ambientale”, avverte che “la comunità internazionale può trarre i massimi benefici dalle biotecnologie solo se queste vengono sviluppate ed applicate giudiziosamente”.

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