Radici Future incontrerà nuovi autori al Salone del Libro di Torino: un’occasione per chi ha un’idea nel cassetto
Redazione | 2 April 2017

Durate l’evento di portata internazionale, il presidente e il vicepresidente della cooperativa editrice nata in Puglia e che conta circa 50 soci tra scrittori, giornalisti professionisti e operatori della cultura, incontreranno gli autori

 

Edizioni Radici Future sarà presente con una propria postazione (Padiglione 1 / D12-E11) al Salone del Libro di Torino in programma al Lingotto dal 18 al 22 maggio. Durate l’evento di portata internazionale, il presidente e il vicepresidente della cooperativa editrice nata in Puglia e che conta circa 50 soci tra scrittori, giornalisti professionisti e operatori della cultura, incontreranno gli autori. In uno spazio a loro dedicato autori e aspiranti scrittori potranno mettere sul tavolo le loro idee. Un’occasione importante dunque per chi ha un libro nel cassetto o per gli scrittori che, dopo una pubblicazione a carattere locale vogliono confrontarsi con il territorio nazionale. L’appuntamento è per giovedì 18, venerdì 19 e sabato 20 maggio Stand dell’Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione (Padiglione 1 / D12-E11) tra le 17 e le 18. Durante il Salone del Libro, tra l’altro, Radici Future presenterà alcune delle sue pubblicazioni. La casa editrice porterà con sé anche un po’ di “pugliesità”: nei pomeriggi di venerdì, sabato e domenica, alle 18, nello stand sarà servito un aperitivo con prodotti locali. Radici Future con i suoi libri già usciti e quelli in lavorazione si inserisce nel ricchissimo programma 2017 della Fiera del Libro di Torino. Ispirato nelle sue sezioni tematiche dal filo conduttore “Oltre il confine”, come recita il titolo di quest’anno, magistralmente illustrato da Gipi nell’immagine guida, il programma intessuto per l’edizione 2017 da Nicola Lagioia con i quattordici consulenti del Salone e lo staff della Fondazione per il Libro, si apre verso nuove dimensioni sia in termini di contenuti, sia dal punto di vista degli spazi fisici e degli orari, caratterizzando in tal senso la consueta passerella di grandi autori e protagonisti della scena culturale italiana e internazionale. Il totale delle case editrici è rappresentato dalle 390 con stand proprio, da altri 360 editori italiani e stranieri ospitati da stand di colleghi, dalle presenze di 10 fra case discografiche ed editori musicali accolti nell’area ad essi dedicata e da quelle inserite nei 12 spazi regionali di Piemonte, Toscana, Basilicata, Calabria, Friuli, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta, oltre all’area di Matera 2019, e nei tre stand internazionali di Cina, Romania e Marocco, che insieme accolgono all’incirca ulteriori 300 realtà editoriali dei loro territori. E ad arricchire un programma già vastissimo vi saranno le iniziative per Tolkien e King. Radici Future è un marchio nei settori dell’informazione e della cultura: “Una factory – spiegano i promotori –  che produce e diffonde contenuti editoriali che raccontano il mondo che sta cambiando. Punta al racconto complesso, attraverso le diverse forme di scrittura e di narrazione culturale, nello scenario del cambiamento, del sociale, dell’innovazione tecnologica e sociale. Produciamo e promuoviamo manufatti culturali a tutto tondo, privilegiando le reti tra autori e la mescolanza dei generi e dei prodotti. Le nostre collane e le nostre produzioni vogliono rispondere alla pluralità con la pluralità. Siamo aperti a tutte le forme di scrittura, dell’editoria e della cultura, perché veniamo da esperienze diverse: dalla narrativa, dalla poesia, dalla saggistica, dalla fotografia, dalla musica, dal giornalismo, dalla tivù, dal web, dall’informatica, alla formazione e progettazione. Un insieme di donne e uomini che credono nella cooperazione, nella forza della partecipazione”.

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